I paladini della libertà d’espressione a intermittenza e l’uso politico delle querele

[Una prima versione di questo comunicato è stata pubblicata, oltre che sulla nostra pagina facebook, su Giap, il blog del collettivo Wu Ming, che aveva già parlato in precedenza della serata incriminata ospitandone la registrazione e che ringraziamo di cuore per la solidarietà e il sostegno.]

A Marzo scorso abbiamo organizzato la conferenza Periferia, degrado, RUSPA!: tre scrittori, Giuliano Santoro, Valerio Renzi e Wolf Bukowski, introdotti da Flavio Pintarelli, hanno provato a decostruire la retorica del «degrado» e descrivere la sua funzione nei processi di gentrificazione. Il fenomeno è globale e come sappiamo ha finito per coinvolgere anche la nostra città, per questo abbiamo pensato di invitare tre autori di spicco che fossero in grado di analizzarlo nei suoi diversi aspetti, senza la necessità di entrare nello specifico della realtà bolzanina.

La locandina dell’iniziativa tuttavia aspirava a costruire un ponte tra quel fenomeno globale di cui si sarebbe parlato durante la serata e l’attualità locale di quelle settimane, in cui stavano per tenersi la consultazione sulla riqualificazione urbana di Via Alto Adige e le elezioni comunali.

locandina

Il consigliere comunale leghista Filippo Maturi, noto tra l’altro per le sue battaglie contro l’uso del wifi pubblico da parte dei richiedenti asilo, afferma di essersi riconosciuto nella locandina dell’evento e la ritiene lesiva della sua immagine. Per questo ha, a suo tempo, sporto denuncia per diffamazione verso ignoti.

Va ricordato che poco più di un anno fa lo stesso Maturi aveva difeso, da praticante avvocato, il leader di CasaPound Italia Bolzano Andrea Bonazza, querelato dall’allora sindaco Luigi Spagnolli per un manifesto nel quale era rappresentato come un ubriacone e poi assolto. Nel post riportato qui sotto, Maturi si dimostrava più che orgoglioso di aver difeso “uno dei più alti diritti ottenuti dalla nostra società: il diritto di parola, e nello specifico quello di satira. Tale principio non è né di destra né di sinistra, ma appartiene a tutti”, testuali parole.

15252612_1615739562065078_4406090951044378288_o
Clicca sull’immagine per ingrandire

La polizia postale ha provveduto ad identificare il committente della locandina, cioè il direttivo dell’associazione, e l’artista che gratuitamente l’ha realizzata, Inchiostro Lisergico. Il PM, dopo aver delegato la polizia postale ad assumere informazioni dal direttivo, ha immediatamente richiesto l’archiviazione del procedimento senza effettuare ulteriori atti di indagine, ritenendo infondata la notizia di reato. Tra le altre argomentazioni, la richiesta di archiviazione evidenzia che il diritto di satira rientra in quello più ampio alla libertà di espressione tutelato costituzionalmente.

Il signor Maturi ha quindi presentato opposizione alla richiesta del PM, in seguito alla quale il Giudice per le indagini preliminari dovrà convocare (per legge, non potendo in questa fase valutare la fondatezza o l’infondatezza dell’opposizione proposta) un’udienza con le parti coinvolte, per decidere se disporre ulteriori indagini o archiviare definitivamente.

In questo modo siamo stati costretti a rivolgerci ad un avvocato e seguire la questione facendovi fronte con le esigue risorse a nostra disposizione, in tempo e in denaro. Questo va ad inficiare gravemente le attività di un’associazione culturale come la nostra, interamente autofinanziata, che si impegna nell’organizzare momenti di informazione e confronto pubblici e gratuiti.

Abbiamo deciso di rendere noti gli sviluppi del procedimento (del cui inizio la stampa aveva già dato qualche notizia) perché non c’è alcun motivo di farne segreto e pertanto chiediamo a chiunque lo desideri di sostenerci, nel modo che preferisce e secondo disponibilità: partecipando alla nostra iniziativa di stasera, Libia: la colomba dalle ali di piombo, supportandoci economicamente con un contributo anche minimo in occasione delle nostre iniziative o, per chi è troppo lontano, via PayPal, o semplicemente solidarizzando e condividendo questo post.

fb

Ovviamente non abbiamo alcuna intenzione di fermarci e stiamo lavorando sul calendario di iniziative per l’anno che sta per iniziare.

Associazione culturale Dada Rose

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...